pag. 4

La fama della sua santitŕ si diffuse subito anche fuori d'Italia, specialmente in Francia, sia per la guarigione di Francesca De Maistre, figlia del governatore di Nizza e nipote di Giuseppe De Maistre, sia per opera di Gastone de Ségur, che lo fece conoscere con la parola e gli scritti e di Pietro Giuliano Eymard, fondatore dei Sacerdoti e delle Ancelle del S.mo Sacramento, che esortava pressantemente a invocare Gaspare quale apostolo della devozione al Sangue Preziosissimo di Gesú.

GASPARE del BUFALO. Aurelio Mistruzzi, G. morente. 

Roma, Chiesa di S. Maria in Trivio, part. della tomba del santo (1954).

M. Baldessari, monumento a San Gaspare, 
Chiostro Curia Provincializia - Roma (1998).

Fu beatificato da s. Pio X il 18 dicembre 1904 e canonizzato da Pio XII il 12 giugno 1954.

Il suo corpo riposa a Roma nella chiesa di S. Maria in Trivio. 

Giovanni XXIII, nel discorso tenuto in S. Pietro il 31 gennaio 1960 per la chiusura del sinodo romano, ha definito Gaspare: « Gloria tutta splendente del clero romano, che fu il vero e piú grande apostolo della devozione al Preziosissimo Sangue di Gesú nel mondo ».